Fes Marocco, conosciuta anche come Fez, è considerata da molti la capitale culturale e spirituale del paese, oltre che una delle quattro città imperiali del Marocco. Fondata nel IX secolo, custodisce al suo interno la medina più grande e meglio conservata del mondo arabo, un dedalo di oltre 9000 vicoli dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Fes, questa guida raccoglie le attrazioni principali, come orientarsi nella medina e i consigli pratici per organizzare la visita.
Come è Organizzata la Città
Prima di addentrarsi tra le cose da fare a Fes, è utile sapere che la città si divide in tre aree distinte, ognuna con un carattere proprio:
- Fès el Bali: il cuore antico e murato della città, sede della celebre medina e patrimonio UNESCO
- Fès Jdid: letteralmente “Fes nuova”, fondata nel XIII secolo, sede del Palazzo Reale e del quartiere ebraico Mellah
- Ville Nouvelle: il quartiere amministrativo costruito durante il protettorato francese, con ampi viali e un’atmosfera decisamente più occidentale
Dal punto di vista turistico, la maggior parte delle attrazioni si concentra nelle prime due zone, anche se una passeggiata nella Ville Nouvelle aiuta a capire meglio il volto contemporaneo della città.
La Medina di Fès el Bali
La medina di Fes rappresenta senza dubbio il motivo principale per cui i visitatori arrivano in città. Non è cambiata significativamente nel corso dell’ultimo millennio, circondata com’è dalle colline che ne hanno naturalmente limitato l’espansione. È inoltre la più grande area pedonale del mondo, un dettaglio che sorprende chi si aspetta di trovare automobili o mezzi motorizzati tra i suoi vicoli: qui gli unici mezzi di trasporto delle merci restano ancora oggi asini e carretti a mano.
Le due arterie principali che attraversano la medina sono Tala’a Kebira e Tala’a Sghira, lungo le quali si diramano centinaia di vicoli secondari, ognuno dei quali può riservare una bottega, una madrasa o un angolo caratteristico. Perdersi è praticamente inevitabile, ed è anche parte dell’esperienza: molti visitatori scelgono di affidarsi a una guida locale esperta proprio per orientarsi meglio e non perdere le attrazioni principali.
Bab Bou Jeloud: la Porta Blu
L’ingresso più scenografico alla medina è Bab Bou Jeloud, conosciuta anche come la Porta Blu per la maiolica turchese che la decora sul lato esterno, mentre l’interno è rivestito di piastrelle verdi, colore tradizionalmente associato all’Islam. È il punto di partenza ideale per chi visita Fes per la prima volta, oltre a essere uno dei soggetti fotografici più iconici della città.
Università e Moschea al-Qarawiyyin
Tra le tappe imperdibili tra cosa visitare a Fes c’è l’Università al-Qarawiyyin, fondata nell’859 d.C. e riconosciuta come una delle istituzioni accademiche più antiche ancora attive al mondo. La moschea annessa rappresenta il principale luogo di culto della città, ma come la maggior parte degli edifici religiosi in Marocco non è visitabile dai non musulmani, se non attraverso alcune porte da cui è possibile intravedere gli interni.
Madrasa Bou Inania
Poco distante si trova la Madrasa Bou Inania, costruita nel XIV secolo dal sultano Bou Inan e considerata uno dei migliori esempi di architettura marocchina visitabili in città. A differenza della moschea al-Qarawiyyin, questo edificio è aperto anche ai visitatori non musulmani, il che lo rende una delle rare occasioni per ammirare da vicino cortili interni, sculture in legno intagliato e mosaici di piastrelle tipici della tradizione architettonica del paese.
Le Concerie di Fes
Uno degli scorci più fotografati e riconoscibili tra le attrazioni di Fes sono le concerie tradizionali, dove le pelli vengono ancora lavorate e tinte manualmente in grandi vasche di pietra colorate, secondo un processo che non è cambiato significativamente da secoli. La conceria Chouara è la più conosciuta e visitabile dalle terrazze delle botteghe di pelletteria circostanti, che offrono anche rametti di menta per attenuare l’odore intenso delle tinture.
Il Quartiere di Fès Jdid
Spostandosi verso Fès Jdid si incontra un’atmosfera diversa rispetto alla medina antica. Qui si trovano il Palazzo Reale, riconoscibile per le sue imponenti porte in bronzo decorate con motivi geometrici, e il Mellah, l’antico quartiere ebraico della città, con un’architettura distintiva caratterizzata da balconi in legno rivolti verso l’esterno, diversamente dalle case della medina tradizionale, generalmente chiuse verso la strada.
Punti Panoramici sulla Città
Chi cerca una vista d’insieme sulla medina troverà diverse opzioni interessanti. I Bastioni Merenidi, sulle colline a nord della città, offrono un panorama che spazia su tutta l’area urbana, particolarmente suggestivo al tramonto. In alternativa, diversi caffè con terrazza affacciata sulla medina, come quelli nella zona di Rsif, permettono di godersi la vista sorseggiando un tè alla menta o una spremuta d’arancia fresca.
I Giardini Jnan Sbil
Per una pausa dal caos e dai vicoli affollati della medina, i Giardini Bou Jeloud, noti anche come Jnan Sbil, rappresentano l’unico giardino pubblico della zona. Con vialetti ombreggiati, canali d’acqua e ampi spazi verdi, offrono un momento di tranquillità lontano dai venditori e dalla confusione tipica dei souk.
Cosa Vedere a Fes in Base al Tempo Disponibile
| Tempo a disposizione | Cosa privilegiare |
|---|---|
| Mezza giornata | Bab Bou Jeloud, Madrasa Bou Inania, souk principali |
| Un giorno intero | Aggiungere concerie, Mellah e un punto panoramico al tramonto |
| Due o più giorni | Esplorare con calma la medina, Fès Jdid, Ville Nouvelle e i Bastioni Merenidi |
Consigli Pratici per Visitare Fes
- Come vestirsi: essendo considerata una città sacra, è preferibile un abbigliamento modesto, che copra spalle e ginocchia
- Periodo da evitare: durante il Ramadan molte attività e ristoranti potrebbero risultare chiusi durante il giorno
- Stagione consigliata: le mezze stagioni, primavera e autunno, offrono temperature miti, mentre luglio e agosto possono portare un caldo piuttosto intenso
- Contrattazione: come in tutti i souk marocchini, i prezzi non sono fissi, quindi contrattare fa parte dell’esperienza
- Guida locale: per un primo approccio alla medina, una guida esperta aiuta a orientarsi ed evita di perdere tempo prezioso tra i vicoli
Fes e lo Sport: un Ruolo in Crescita
Oltre al suo patrimonio storico, Fes ha recentemente rafforzato il proprio ruolo anche a livello sportivo internazionale. Lo stadio cittadino, inaugurato nel 2007 con una capienza di circa 45.000 spettatori, è stato scelto come una delle sedi della Coppa d’Africa delle Nazioni, confermando la posizione strategica della città e la sua capacità di unire eventi contemporanei alla ricchezza della medina secolare.
Conclusione
Cosa vedere a Fes spazia dalla porta blu di Bab Bou Jeloud alle concerie color pastello, passando per madrase decorate, un’università tra le più antiche del mondo e panorami che raccontano una città rimasta straordinariamente fedele a se stessa nel corso dei secoli. È una destinazione che richiede tempo e pazienza per essere davvero apprezzata, ma che ripaga ogni visitatore con un’esperienza autentica difficile da trovare altrove. Che la si scelga come tappa di un itinerario più ampio tra le città imperiali del Marocco o come destinazione a sé stante, Fes resta uno dei luoghi più affascinanti e culturalmente ricchi di tutto il paese.

