Ouarzazate Marocco è spesso descritta come la porta del deserto, e non a caso: qui le montagne dell’Alto Atlante lasciano spazio alle prime distese aride del Sahara, in uno scenario che ha reso questa città una delle mete più interessanti del sud del paese. Tra kasbah in terra cruda, set cinematografici internazionali e paesaggi che sembrano usciti da un film, cosa vedere a Ouarzazate è una domanda che si pongono in molti prima di partire. Questa guida raccoglie le attrazioni principali, le escursioni nei dintorni e qualche consiglio pratico per organizzare la visita.
Kasbah Taourirt: il simbolo della città
Tra le prime cose da vedere a Ouarzazate c’è senza dubbio la Kasbah Taourirt, uno degli esempi meglio conservati di architettura in pisé, la tecnica costruttiva a base di fango e paglia tipica della regione. Un tempo residenza della potente famiglia berbera dei Glaoui, pascià di Marrakech, la kasbah era un punto strategico lungo le rotte carovaniere che collegavano il Sahara al resto del Marocco. Oggi si può visitare buona parte della struttura, tra cortili interni, stanze decorate e viste sulla città dall’alto.
Atlas Studios: la Hollywood del deserto
Ouarzazate ha guadagnato il soprannome di Hollywood del Marocco grazie agli Atlas Studios, il più grande complesso cinematografico del continente africano. Fondati nel 1983, gli studi hanno ospitato le riprese di produzioni internazionali come Il Gladiatore, Il Trono di Spade e numerosi altri film ambientati nell’antico Egitto o in scenari biblici. Passeggiare tra le scenografie, templi, fortezze romane e città ricostruite, è una delle attività più curiose tra le cose da fare a Ouarzazate, soprattutto per chi è appassionato di cinema.
Ait Ben Haddou: l’escursione da non perdere
A circa 30 chilometri dal centro si trova Ait Ben Haddou, un ksar fortificato patrimonio UNESCO e probabilmente il sito più fotografato dell’intera regione. Le sue torri in terra rossa, arroccate su una collina lungo l’antica via carovaniera tra il Sahara e Marrakech, sono state utilizzate come set per numerose produzioni, dalla stessa serie Il Trono di Spade a diversi film storici. Anche se tecnicamente si trova fuori città, una visita a Ouarzazate difficilmente si considera completa senza questa tappa.
La Valle delle Rose e la Via delle Mille Kasbah
Chi ha più tempo a disposizione può proseguire verso la Valle delle Rose, nei pressi di El Kelaat M’Gouna, celebre per la produzione di acqua di rose dai petali delle rose damascene coltivate nella zona. La strada che collega Ouarzazate a questa valle è nota come la via delle Mille Kasbah, un percorso panoramico che attraversa villaggi berberi, palmeti e fortificazioni in terra battuta, fino ad arrivare alle spettacolari Gole del Todra nell’Alto Atlante.
Il Deserto di Ouarzazate e le Oasi
Anche se le grandi dune sabbiose del Sahara si trovano più a est, verso Merzouga o Zagora, il deserto di Ouarzazate si fa già sentire nel paesaggio arido che circonda la città. Poco fuori dal centro si trova l’Oasi di Fint, un’area verdeggiante di palmeti e villaggi berberi che contrasta nettamente con l’aridità circostante, spesso scelta anche come location cinematografica. È una delle escursioni più semplici da organizzare per chi vuole assaggiare l’atmosfera del deserto senza spingersi troppo lontano.
La Città e la Vita Locale
Oltre alle attrazioni più turistiche, vale la pena dedicare del tempo alla città vera e propria. La Piazza di Al Mouahidine è il cuore della vita quotidiana di Ouarzazate, frequentata principalmente dai residenti, con botteghe artigianali, banchi di prodotti locali e caffè dove fermarsi per un tè alla menta osservando il via vai cittadino. È un buon modo per vedere un lato più autentico della città, lontano dai flussi turistici concentrati intorno alla kasbah e agli studi cinematografici.
Consigli Pratici per Visitare Ouarzazate
- Quando andare: primavera e autunno offrono temperature più gestibili; in estate il caldo nella zona può essere piuttosto intenso.
- Come arrivare: Ouarzazate ha un proprio aeroporto con voli da Casablanca, oltre a essere ben collegata su strada con Marrakech, circa 4 ore di viaggio attraverso il passo di Tichka.
- Quanto tempo dedicarle: un giorno permette di vedere la kasbah e gli studi cinematografici, ma due giorni consentono di includere anche Ait Ben Haddou e magari un’escursione verso la Valle delle Rose.
- Guida locale: per la Kasbah Taourirt e Ait Ben Haddou una guida aiuta a comprendere meglio la storia della zona e i dettagli architettonici che altrimenti passerebbero inosservati.
Conclusione
Cosa visitare a Ouarzazate spazia dalla storia berbera delle kasbah in terra cruda al fascino del cinema internazionale, fino ai paesaggi che introducono al grande deserto del Sahara. È una città che funziona sia come tappa singola sia come base per esplorare la regione circostante, tra la Via delle Mille Kasbah, la Valle delle Rose e il vicino Ait Ben Haddou. Per chi sta pianificando un viaggio nel sud del Marocco, Ouarzazate resta uno dei punti di passaggio più ricchi di storia e paesaggio di tutto il paese.

